Il ritorno alla gestione pubblica dei servizi di base

Comuni e cittadini chiudono il capitolo privatizzazioni
28 November 2017
Book

Da Nuova Dehli a Barcellona, dall’Argentina alla Germania, migliaia di politici, dirigenti pubblici, lavoratori, sindacati e movimenti sociali rivendicano o creano servizi pubblici per soddisfare i bisogni primari della gente e rispondere alle sfide ambientali.

Lo fanno più spesso a livello locale. Dalla nostra ricerca risultano almeno 835 i casi di rimunicipalizzazione di servizi pubblici nel mondo a partire dal 2000, riguardanti più di 1600 Comuni in 45 Paesi.
 
Perché la gente chiede ovunque di togliere ai privati i servizi essenziali per riportarli nell’ambito pubblico? Sono molte le motivazioni che stanno
dietro alle iniziative di rimunicipalizzazione: l’obiettivo di porre fine allo sfruttamento privato o alle violazioni del diritto del lavoro; il desiderio di
recuperare il controllo dell’economia e delle risorse locali; la volontà di fornire alla gente servizi abbordabili economicamente; o l’intenzione di
attuare ambiziose strategie climatiche.
 
La rimunicipalizzazione ha luogo in piccole e grandi città, adottando modelli diversi di proprietà pubblica e con i più disparati livelli di coinvolgimento
dei cittadini e dei lavoratori. Ma al di là di queste differenze, il quadro che ne emerge è coerente: è possibile costruire servizi pubblici efficienti, democratici a tariffe convenienti. E non è vero che peggiore qualità e aumento dei prezzi siano inevitabili. Sono sempre più numerosi
i cittadini e le città che chiudono il capitolo delle privatizzazione per riportare i servizi pubblici essenziali in mano pubblica.
 

Indice
 
Infografica (Ri)municipalizzazione dei servizi pubblici nel mondo
Introduzione La storia taciuta [PDF] - Satoko Kishimoto e Olivier Petitjean
Capitolo 1
La rimunicipalizzazione in Francia: dal contrasto agli abusi delle multinazionali alla reinvenzione di servizi pubblici locali democratici e sostenibili [PDF]- Olivier Petitjean
Capitolo 2
Perchè rinazionalizzare? I motivi per farlo ora in America Latina [PDF] - M’Lisa Colbert
Capitolo 3
Le 835 ragioni per non firmare i trattati sul commercio e gli investimenti ​[PDF] - Lavinia Steinfort
Capitolo 4
I Comuni norvegesi riportano i servizi sociali in mano pubblica [PDF]Bjørn Pettersen e Nina Monsen
Capitolo 5
La rimunicipalizzazione in Germania e Austria: che cosa significa per i lavoratori[PDF] - Laurentius Terzic
Capitolo 6
Controcorrente: nuovi percorsi per i servizi essenziali in India [PDF]Benny Kuruvilla
Capitolo 7
Smontare la pericolosa illusione dei Partenariati Pubblico Privato PPP [PDF]María José Romero e Mathieu Vervynckt
Capitolo 8
La nostra città, la nostra rete: la rimunicipalizzazione dell’energia in Germania ​[PDF]Sören Becker
Capitolo 9
Nel Regno Unito la proprietà pubblica ritorna d’attualità [PDF] David Hall e Cat Hobbs
Capitolo 10
Un’ondata civica rivendica acqua pubblica e democratica nei Comuni catalani [PDF]Míriam Planas
Conclusione
Le città e cittadini stanno scrivendo il futuro dei servizi pubblici [PDF] Olivier Petitjean e Satoko Kishimoto
 
Pubblicato da Transnational Institute (TNI), Multinationals Observatory, Austrian Federal Chamber of Labour (AK), European Federation of Public
Service Unions (EPSU), Ingeniería Sin Fronteras Cataluña (ISF), Public Services International (PSI), Public Services International Research
Unit (PSIRU), We Own It, Norwegian Union for Municipal and General Employees (Fagforbundet), Municipal Services Project (MSP) e Canadian
Union of Public Employees (CUPE), Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua.